Politica
Prodi: “Pd troppo piccolo per dare carte sul Colle”

In una intervista a La Stampa Romano Prodi sostiene che il Pd: “E’ troppo piccolo per dare le carte sul Colle”. Poi aggiunge: ”È un suo legittimo desiderio, ma se anche Berlusconi imparasse a contare, capirebbe che non è realizzabile”, commenta laconico.
“Pensavo che dopo l’uscita di Di Battista il processo accelerasse”, prosegue Prodi. E “se si dividono ancora, vanno a finire in nulla”.
A proposito di Matteo Renzi, dice: ”è la sua vita che l’ha portato a destra. Se rompi, rompi, rompi… c’è stato un attimo in cui progettava di dar vita a un centro moderato, poi si è messo a litigare anche con quel poco di centro che c’è!”.
E sull’asse Francia-Italia dice: “quello che mi preoccupa è un rigurgito di sovranismo in Francia. Che per motivi di politica interna un uomo come Michel Barnier metta delle piccole zeppe perché è entrato in una situazione pre-elettorale, mi colpisce. Sa bene che il diritto europeo deve stare sopra quello degli Stati, sennò si sfascia tutto. Ancora una volta c’è un aspetto della Francia profonda che rallenta la corsa”.









