Prof urla contro poliziotti a Torino

Avviato procedimento disciplinare

Torino in questi giorni è stata teatro di vere e proprie guerriglie. è successo  in occasione della presentazione del candidato premier di CasaPound, Simone Di Stefano.  Alcuni gruppi di oppositori hanno raggiunto la sede dell’evento dando vita a scontri violenti. A prendere parte alla manifestazione è stata anche Lavinia Flavia Cassaro, una professoressa di scuola elementare e media dell’istituto Leonardo Da Vinci.

Sulla questione è intervenuto Matteo Renzi

La donna  in prima fila al corteo è stata ripresa con in mano una bottiglia di birra e cappuccio in testa che inveiva contro i poliziotti definendoli pezzi di m.. , vigliacchi, dovete morire etc. Un giornalista che si trovava sul posto ha intervistato la donna, e le sue parole sono state trasmesse dalla trasmissione di Matrix dove è intervenuto anche il presidente Matteo Renzi che ha dichiarato commentando le parole dell’insegnante  “Che schifo. Un’insegnante che augura la morte di un poliziotto o di un carabiniere andrebbe licenziata su due piedi. Un’insegnante viene pagata per educare”.

 È stato avviato un procedimento disciplinare

Il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli  è stata informato attraverso il Miur  contattando l’ufficio scolastico del Piemonte. Sono stati presi provvedimenti ed è stato avviato un procedimento disciplinare, sottolinea che “è inaccettabile ascoltare dalla voce di una docente parole di odio e di violenza contro le Forze dell’Ordine.

Loading...

Il rispetto per chi serve lo Stato, per chi, come quella sera a Torino, stava compiendo il proprio dovere per garantire la sicurezza dei cittadini, è sempre dovuto. Sempre e da chiunque. E a maggior ragione da una insegnante, il cui ruolo è non solo quello di trasmettere nuovi saperi e nuove competenze, ma anche quello di educare le nuove generazioni ai valori della legalità, del rispetto reciproco, della convivenza democratica”. “Vigliacchi, mi fate schifo. Dovete morire” Parole pesanti, che pronunciate da un’insegnante diventano pietre.”È quindi doppiamente inaccettabile – continua il ministro – che una insegnante inveisca con parole di odio proprio contro quelle Forze dell’Ordine che sono una parte fondamentale della nostra istituzione democratica, che quotidianamente svolgono una funzione fondamentale nel Paese a presidio democratico della vita di tutti noi.

Quelle urla rivolte agli agenti di polizia, durante il corteo degli antoginisti contro CasaPound a Torino: “Vigliacchi, mi fate schifo. Dovete morire”,”Senza manganelli, quando volete, fascisti”, hanno fatto breccia.   La donna, residente a Torino, frequenta gli ambienti antagonisti della città. Le dichiarazioni della maestra al margine della manifestazione di protesta Poche parole per chiarire la sua presenza al corteo: “Sono persone dichiaratamente fasciste. Mi porta qui la mia rabbia”.