Regionali Sardegna: il centrodestra trova l’accordo

Le regionali della Sardegna sono uno dei fronti caldi del dibattito politico

Il centrodestra evita uno strappo di coalizione che, secondo i media, avrebbe potuto portare a forti scossoni all’interno della maggioranza di governo. Uno strappo che evidentemente non serviva a nessuno, non serviva in primo luogo a Fratelli d’Italia che, in questo momento, è il primo partito nei sondaggi e sopratutto non serviva alla Lega che, negli ultimi mesi, è in difficoltà con una percentuale che a stento raggiunge il 10%.

L’accordo è arrivato: sarà Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari ed esponente di spicco di Fratelli d’Italia a sfidare Alessandra Todde, esponente M5S e candidata alla poltrona di governatore della Sardegna con il sostegno della coalizione progressista.

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Si fa da parte il candidato della Lega, Christian Solinas, governatore uscente della regione ed esponente del Partito Sardo d’Azione. Una scelta che, secondo il Tempo, è da ricondurre alla volontà di quest’ultimo di candidarsi alle prossime elezioni europee.

Truzzu che ha incassato il sostegno dal partito di Giorgia Meloni, sarà oggi a Quartu Sant’Elena, dove prenderà la parola in occasione di un evento in cui viene indicato come il «candidato presidente della coalizione di centrodestra, civica, sardista e autonomista». Domani, poi, il sindaco di Cagliari si sposterà nel nord della Sardegna, ospite al congresso provinciale di Fratelli d’Italia Gallura, in programma a Olbia.