Libero Quotidiano riporta uno stralcio del laconico intervento di Matteo Salvini da Barbara d’Urso: “Assistiamo a un litigio interno alla maggioranza. Il Parlamento è vero. Perché non parliamo del piano vaccinale?”
Così osserva Matteo Salvini, ospite a Live non è la d’Urso. Poi aggiunge: “Restituiamo la parola agli italiani: andiamo alle urne. A maggio si voterà in 1300 città d’Italia perché non votare anche per il Parlamento?”, continua.
Salvini sferrato un attacco anche alla Azzolina: “Ha pensato ai banchi a rotelle e non ad assumere gli insegnanti precari”.
Poi si sfoga anche sulle cartelle esattoriali che stanno per arrivare. “Dal 28 febbraio una marea di cartelle. Noi chiediamo lo stop”, dice: “Mai al Governo col Pd”.
Draghi al governo? Su tale ipotesi Salvini dice di nuovo no. “La stima è un conto. Ma il problema è i compagni di viaggio. Abbiamo senatori Vinavil, che con la colla restano li”, dice. E “Se il Governo porta in aula blocco delle cartelle esattoriali e i ristori noi lo votiamo”.











