Politica
Salvini: “Voglio che sia messo per iscritto il blocco all’aumento tasse”

Il leder della Lega osserva: “Nel programma di governo c’è il no a nuove tasse. Io mi fido di Draghi oggi ma tra un anno chi ci sarà? L’80% degli italiani ha una casa“.
“Io chiedo che sia tolto quel comma dell’aggiornamento. Il resto mi va bene. Mi importa solo che nessuno paghi un euro in più: nella delega fiscale non c’è scritto questo. Per quanto riguarda l’Iva, si parla di rimodulazione, ma perché non precisare in basso? Altrimenti dopo Draghi si alzano le tasse di nuovo, bastano poco, solo due righe“.
Poi aggiunge: “Se Draghi mi dice non aumento le tasse, mettiamolo per iscritto. Di lui mi fido, di altri no. Ma se poi arriva un Monti? Con quella delega in bianco uno può aumentare le tasse e qualcuno mi direbbe, Salvini ma tu c’eri? Aumentare le tasse non è un problema per la Lega, ma per le associazioni, l’edilizia“.
Ma Draghi ribatte:”Non approvo un documento che ci dice che si paga di più tra due anni. Nel documento votato nel Cdm da altri non ci sono passaggi definiti su Irap, su rottamazione saldo e stralcio“.









