Sicurezza bis: ecco cosa prevede il testo!

Con 161 si il decreto sicurezza bis diventa legge

Sicurezza bis: ecco cosa prevede il testo!

Approvato il decreto sicurezza bis. Il provvedimento tanto voluto dal vicepremier Matteo Salvini ha ottenuto il si del Senato. La nuova legge sulla sicurezza di basa su 18 articoli, e cerca di migliorare la sicurezza nel nostro Paese. Vediamo insieme di approfondire.

Accesso delle navi in territorio italiano

Il ministro dell’Interno, secondo quanto recita il testo, “può limitare o vietare l’ingresso il transito o la sosta di navi nel mare territoriale” per motivi di sicurezza, quando si pensa che sia stato violato il testo unico sull’immigrazione e sia stato compiuto il reato di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina“.

Maxi multe alle navi ONG

Per i comandanti “disubidienti” è prevista una maxi multa. In caso di “in caso di violazione del divieto di ingresso, transito o sosta in acque territoriali italiane“, è prevista una sanzione che va da 150 mila ad un milione di euro, per il comandante. Inoltre, è disposto anche il sequestro della nave.

Fondi per la lotta alla clandestinità

ll testo prevede uno stanziamento di tre milioni di euro nel prossimo triennio per il contrasto al reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per operazioni di polizia sotto copertura: 500 mila euro per il 2019, un milione per il 2020 e un milione e mezzo per il 2021.

Gestione dell’ordine pubblico

Grazie a uno stanziamento di circa ventisette milioni di euro, sono previste assunzioni per il biennio 2019-2020, di circa ottocento unità di personale amministrativo. I nuovi assunti avranno un contratto di lavoro a tempo determinato di durata annuale.

Rafforzamento del Daspo e sicurezza bis

Nel decreto sicurezza bis si aumentano i poteri dei questori. Il questore, durante le manifestazioni sportive, può vietare l’ingresso a:

a) coloro che risultino denunciati per aver preso parte attiva a episodi di violenza su persone o cose in occasione o a causa di manifestazioni sportive. Ma anche chi nelle medesime circostanze abbia incitato, inneggiato o indotto alla violenza;

b) coloro che, sulla base di elementi di fatto, risultino avere tenuto, anche all’estero, sia singolarmente che in gruppo, una condotta evidentemente finalizzata alla partecipazione attiva a episodi di violenza. Ma si contempla anche la minaccia o l’ intimidazione, tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica o da creare turbative per l’ordine pubblico;

c) coloro che risultino denunciati o condannati, anche con sentenza non definitiva, nel corso dei cinque anni precedenti.

Fondo di riammissione

E’ istituito, nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale un fondo particolare. Si tratta di risorse destinate alla collaborazione. Nel settore della riammissione di soggetti irregolari presenti sul territorio nazionale. Ma anche i soggetti provenienti da Stati non appartenenti all’Unione Europea. La dotazione iniziale del fondo di cui al comma 1 è pari a euro 2 milioni per l’anno 2019.

Società e manifestazioni sportive

È vietato alle società sportive corrispondere, in qualsiasi forma, diretta o indiretta, sovvenzioni, contributi e facilitazioni di qualsiasi natura, compresa l’erogazione di biglietti e abbonamenti o di titoli di viaggio a prezzo agevolato o gratuito.

Strutture recettive

Il decreto specifica che deve sempre essere svolta la comunicazione alle questure, da parte dei titolari di strutture ricettive. Vanno indicate le persone alloggiate anche per un solo giorno. La comunicazione vede essere effettuata “con immediatezza”.

Privacy dei dati personali

Slitta al 1 gennaio 2020 l’adozione del nuovo testo sulla Privacy. E in particolare, in tema di trattamento dei dati effettuato per le finalità di polizia dal Centro elaborazioni dati (CED) del Dipartimento della pubblica sicurezza e da organi, uffici o comandi di polizia.

Intercettazioni e sicurezza bis

Si proroga al 31 dicembre 2019, il termine di applicazione delle norme in materia di intercettazioni.