Politica
Sindaca leghista arrestata: sottraeva aiuti ai bisognosi per darli ai ricchi

Ai ricchi dava aiuti economici e sussidi che non gli spettavano, ai poveri destinava i “pacchi da sfigati” (così li chiamava la stessa sindaca nelle intercettazioni raccolte durante le indagini).
E così i ricchi utilizzavano i sussidi per l’acquisto di beni non essenziali come capesante e mazzancolle, mentre anziani, stranieri e disabili faticavano a mettere insieme il pranzo con la cena.
In passato M. R. era già finita al centro di inchieste per una delibera – poi bocciata dal Tar – che prevedeva sanzioni a chi avesse affittato immobili agli stranieri.
A gennaio 2019 era emersa una storia raccapricciante: la salma di un ragazzo nigeriano, che lavorava come imbianchino e che era morto investito da un treno ai confini del territorio comunale, era rimasta abbandonata per tre mesi in obitorio. Alla sindaca – come riportava Repubblica – era stata recapitata da un’agenzia di pompe funebri una fattura da 540 euro per il recupero della salma, ma si era rifiutata di pagare perché non aveva mai assegnato alcun mandato. Asserendo che non poteva” farsi carico di spese che non le competevano”.
Ora la donna si trova ai domiciliari, insieme all’ex assessore G. C.









