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Trump ordina nuove sanzioni contro il Venezuela, per fermare i finanziamenti alla dittatura

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che vieta operazioni di nuovi debiti del governo venezuelano e della sua compagnia petrolifera statale nel tentativo di fermare i finanziamenti che alimentano la “dittatura” del presidente Nicolas Maduro.  Le grandi sanzioni finanziarie mirano a limitare la capacità del regime di Maduro di finanziare il suo “incostituzionale” e “comportamento antidemocratico”, secondo un alto funzionario dell’amministrazione.

La Casa Bianca dichiara

“La dittatura di Maduro continua a privare il popolo venezuelano di cibo e medicine, imprigiona l’opposizione eletta democraticamente e sopprime violentemente la libertà di parola”.

Un ordine esecutivo, firmato venerdì dal presidente Donald Trump, vieta le transazioni statunitensi con il governo di Maduro e la compagnia petrolifera statale PDVSA.

L’ordine arriva da Washington contro Maduro e ha l’intento di punire il suo governo di sinistra. il Presidente Trump ha definito la politica di Maduro come un’erosione della democrazia all’interno di un paese ricco di petrolio, ma afflitto da una profonda crisi economica.

Il segretario del tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin ha affermato “Maduro non può più approfittare del sistema finanziario americano per esser facilitato nel saccheggio all’ingrosso dell’economia venezuelana a scapito dello stesso popolo venezuelano”.

Il leader socialista Maduro ha risposto su Twitter con un video 

“Risponderemo con dignità e fermezza alle sanzioni illegali che il governo degli Stati Uniti ha assunto contro il popolo del Venezuela”

Maduro durante il congresso ha criticato fortemente il presidente Julio Borges, definendolo “l’autore” delle sanzioni che causeranno gravi danni all’economia venezuelana.

Il ministro degli Esteri del Venezuela, Jorge Arreaza in risposta alle Nazioni Unite ha definito le nuove sanzioni finanziarie statunitensi come le peggiori aggressioni contro il Venezuela, degli ultimi 200 anni.

Le nuove misure adottate vieteranno lo scambio di nuove obbligazioni e titoli emessi dal governo di Maduro, anche attraverso la compagnia petrolifera de Petroleos de Venezuela SA (PdVSA), società madre di Citgo. Anche le banche non potranno intraprendere nuovi prestiti con il governo o con il conglomerato petrolifero. Queste nuove sanzioni sono state rese immediatamente effettive e riguardano l’accesso di credito al Venezuela.

I controlli di recessione in Venezuela hanno comportato una diminuzione della produzione locale e delle importazioni di beni stranieri, con conseguente carenza di tutto, dalla farina ai vaccini e ai medicinali.

La Casa Bianca ha detto che le sanzioni sono state accuratamente calcolate per togliere alla dittatura di Maduro la fonte di finanziamento al suo potere illegittimo, per proteggere il sistema finanziario degli Stati Uniti dalla complicità della corruzione del Venezuela e dell’impoverimento del popolo venezuelano e per consentire assistenza.

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