TTIP: il 7 Marzo assemblea pubblica a Pescara

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Domani, sabato 7 Marzo, alle 18,00 presso la sala consiliare del Comune di Pescara si terrà un’ assemblea pubblica sugli effetti che avrà sulla nostra società l’introduzione del TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti.

In un articolo pubblicato martedì scorso sul sito del Parlamento europeo si legge:

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«Il Parlamento europeo sta seguendo da vicino i negoziati sul Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP), che potrebbero generare la più grande zona di libero scambio al mondo. Aspettative e preoccupazioni sono sul tavolo. Il TTIP potrebbe stimolare la crescita economica e i posti di lavoro su entrambi i lati dell’oceano, però, ogni parte ha il suo mercato o i prori valori da difendere.

La sanità pubblica, l’accesso delle PMI europee al mercato statunitense degli appalti pubblici, i servizi finanziari e marittimi o ancora il meccanismo per risolvere eventuali controversie tra investitori e stati… ecco alcune delle questioni in discussione.

La Commissione europea sta negoziando da luglio 2013 con gli Stati Uniti. Una volta che l’accordo sarà finalizzato, il Parlamento dovrà dare il suo consenso. Senza l’approvazione del Parlamento, il TTIP non potrà entrare in vigore. Ecco perché il Parlamento europeo ha chiesto maggiore trasparenza per poetr seguire i negoziati.»

Ed anche i cittadini chiedono maggiore trasparenza e vogliono essere informati sulle conseguenze pratiche che il TTIP avrà sulla nostra società.
«Quello che vogliono far passare per un semplice trattato internazionale di libero scambio – si legge nell’invito all’incontro di domani – nasconde tutta una serie di “polpette avvelenate” che rischiano di toglierci gran parte dei pochi diritti di cui i cittadini possono ancora godere in materia di: sicurezza alimentare, beni comuni e servizi pubblici, tutela dell’ambiente e della sicurezza, diritti dei lavoratori, sovranità nazionale.»

Domani Tiziana Beghin, europarlamentare del Movimento 5 Stelle ed Ettore D’Incecco del Forum Nuova Finanza Pubblica ci parleranno del TTIP senza tralasciare né la campagna italiana Stop-TTIP, né ciò che sta accadendo in questi giorni come la risonanza che ha avuto la lettera  inviata il 3 Marzo scorso ai parlamentari europei da 375 organizzazioni della società civile europea per chiedere «una risoluzione sul TTIP che anteponga le persone, l’ambiente e la democrazia al profitto a breve e agli sproporzionati diritti delle imprese».

Nata a Pescara nel 1983, Chiara si laurea in “Letteratura, Musica e Spettacolo” a Roma nel 2007. La laurea magistrale in “Letteratura e lingua. Studi italiani ed europei” arriva nel 2009, anno in cui ha le prime esperienze come educatrice. Attualmente è impegnata, tra le altre cose, nell'ambito dell'insegnamento dell'italiano a studenti stranieri.