Nelle ore precedenti la riunione del Consiglio dei Ministri più importante del mese (la squadra di governo è in riunione dalle 18.00), la cosa più sicura che emerge è la fiducia e la speranza che si ripone sul Vaccino Day, segnato al 27 dicembre.
Da questa data, inizieranno le vaccinazioni a tappeto in Europa contro il Covid Sars, lo ha riferito Ursula Von Der Leyen molto prima del via libera ufficiale dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco.
27, 28, 29 dicembre: Eu Vaccination Days
Il vaccino anti-Covid in arrivo, come abbiamo scritto tante volte, è quello di Pfizer BioNTech, già autorizzato da Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. Al momento è stato somministrato al personale sanitario e così avverrà anche in Italia.
Sul profilo Twitter della Presidente della Commissione Europea, è visibile già il primo banner ufficiale dedicato alla campagna Eu Vaccination Days di tre giornate: 27, 28, 29 dicembre.
Il motto è “proteggiamo i nostri cittadini insieme“, forse rivolto più ai governatori. Il Ministro Speranza ha confermato che al 27 dicembre, l’Italia si unirà alla campagna vaccini iniziando dal personale medico. Il commissario Arcuri ha aggiunto che per noi sono previste 200 milioni di dosi, arriveranno in 21 mesi invece che in 15 mesi. L’inizio della distribuzione globale avverrà quindi tra molti mesi ma ci sono delle notizie più positive.
Infatti, a febbraio sono previste le dosi per anziani e fragili. Nei successivi mesi, forse superando l’estate, verranno vaccinati tutti gli italiani.
Tutto dipende dai tempi integrati da Ema e l’Aifa per l’Italia. Un importante incontro annuale per l’autorizzazione a tappeto è stato anticipato al 6 gennaio invece che nel corso dell’anno.
Giuseppe Conte e Sergio Mattarella, le speranze riposte sul vaccino
Come abbiamo scritto, il Consiglio dei Ministri in corso è il più atteso da diverse settimane perché si sapranno le decisioni definitive su come si dovranno vivere queste feste natalizie, se chiusi in casa o con qualche possibilità sugli spostamenti o meno. Se hanno vinto gli “aperturisti” o i “rigoristi”.
Giuseppe Conte oggi ad un evento dedicato al Nuovo bilancio e al Next Generation Eu ha dichiarato che “la pandemia avrà pesanti conseguenze anche l’anno prossimo, se non anche nel 2022.”
Non si hanno certezze su cosa avverrà durante questi giorni di Natale e come l’Italia si ricostruirà ma c’è un vaccino in arrivo e da questo deve ripartire tutto il continente.
“Ci stiamo orientando per un ‘vaccino day‘ europeo entro la fine di questo mese nel quale sarà inaugurato il piano vaccinale, è molto bene che gli stati membri non procedano ognuno per proprio conto ma tutti insieme.“
Il Presidente Mattarella durante il discorso per gli auguri al Corpo Diplomatico ha riassunto i temi e le problematiche sociali e globali che il Covid-19 ha scardinato. È stata una grande sfida e occasione di crescita però dalla pandemia bisogna uscirne e anche lui ha riposto fiducia sulla scienza e sul vaccino in arrivo.
“La diffusione e la distribuzione del vaccino e delle migliori cure che la scienza va elaborando richiedono alleanze globali, non egoismi, esigono politiche che realizzino l’accesso equo e tempestivo ai farmaci, basato sulla condivisione e non guidato da logiche di profitto.“
“L’Italia è stata fra i principali promotori della risposta multilaterale alla pandemia, contribuendo anche finanziariamente alla Covax Facility, che garantirà una vaccinazione di massa, inclusi i cittadini dei Paesi a reddito medio e basso. La ricerca scientifica, gli straordinari progressi della tecnica permettono di continuare a guardare con ottimismo a un futuro ricco di opportunità a beneficio di tutti, purché si coltivi comune senso di responsabilità.”











