Politica
Vittorio Feltri: “Meloni è brava e coerente. Sono lusingato”

In un lungo articolo su Libero Quotidiano, Vittorio Feltri commenta la sua iscrizione al partito di Giorgia Meloni: “Ebbene sì, mi sono candidato per le comunali di Milano, e non mi sembra una cosa eccezionale, eppure vedo che i media si interessano tanto della mia scelta. Sarò capolista di Fratelli d’Italia e, a Dio piacendo, diventerò consigliere, non presidente della Repubblica, con calma e gesso. Vi spiego perché ho entusiasticamente accettato di buttarmi nella mischia elettorale. Confesso ai lettori di Libero di avere sempre avuto una spiccata simpatia e ammirazione per Giorgia Meloni, della quale sono diventato un sostenitore.
Poi aggiunge: “Lei è brava, condivido le sue opinioni improntate a coerenza e sincerità. Pertanto non ho resistito alla tentazione di accettare la sua offerta che mi lusinga e mi onora. Non ci sono retroscena da raccontare, mi limito a dire che spero di essere utile alla causa procurando qualche voto in più all’unica destra democratica italiana capace di sedurre i cittadini del Nord e del Sud. Si era detto che avrei potuto essere in gara anche per occupare il posto di sindaco di Milano, ma era solo una boutade: non sono un politico né di lungo né di breve corso, e non saprei amministrare nemmeno casa mia, figuriamoci se sono in grado di tenere a bada una metropoli. Se la lingua italiana ha un senso, il consigliere deve dare dei consigli, e fin qui ci posso arrivare”









