Politica
Apertura confini 3 giugno tra Regioni? Solo dopo l’accordo con il Sud

Il Governo sta esaminando un’ipotetica soluzione, al fine di riaprire i confini fra Regioni. Questa fase, potrebbe avere inizio il 3 giugno.
Richieste del Governo per la riapertura dei confini tra Regioni
Tenendo sempre conto dei dati forniti dal Ministero della Salute, il Governo vorrebbe riaprire i confini tra Regioni, a partire dal 3 giugno. Ma questa decisione, è in trattativa con il consenso anche dei Governatori del Sud, i quali sembrerebbero restii, ad una decisione come questa. Senza la loro approvazione, il Governo potrebbe retrocedere su una scelta, che potrebbe invece, risolvere le molteplici conseguenze dell’emergenza Covid, in termini lavorativi.
Dissidi per la riapertura dei confini regionali
Il Sindaco di Milano Beppe Sala, ha chiesto di velocizzare ai minimi termini, le comunicazioni per la probabile proroga, della chiusura dei confini tra Regioni. Anche i Governatori del Sud, temono l’ondata degli arrivi, da parte del Nord. Dunque si presuppone, una fase molto dibattimentale, in merito alla riapertura dei confini regionali.
Le tre possibili scelte del Governo
Anche questa volta, riunire tutti i Governatori delle Regioni, in merito ad una scelta che dovrebbe essere condivisa da tutti, sembra impossibile.
Una prima ipotesi, sarebbe la condivisione della scelta di riaprire i confini, da parte di tutte le Regioni. Una scelta condivisa, con la collaborazione di tutti gli attori politici, anche in termini di azioni di contenimento del virus; una seconda ipotesi, invece, prevederebbe la chiusura dei confini, ma solo per le Regioni considerate a rischio; una terza ipotesi, farebbe riferimento ad un’apertura da parte di tutte le Regioni, anche nell’ipotesi di dati della curva di contagi, non del tutto incoraggianti, il tutto, però, sempre a patto che, anche i Governatori del Sud, diano il loro via libera all’inizio di questo scenario, anche alle persone provenienti dal Nord.









