Politica
Bozza del Decreto “Cura Italia”: tutte le misure a sostegno del Paese

Il consiglio dei ministri ha in queste ore approvato il maxi-decreto denominato “cura Italia” per fronteggiare l’emergenza del coronavirus, che ha messo in ginocchio il Paese. Le risorse stanziate sono circa 25 miliardi, destinate alle famiglie, ai lavoratori non tutelati ed ovviamente alla sanità. E’ possibile, in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, consultare la bozza del decreto cura italia
L’obiettivo è quello di garantire liquidità a tutti i soggetti coinvolti nell’emergenza, e per questo sono stati sospesi gli adempimenti fiscali e contributivi in scadenza oggi, con rinvio al 20 marzo.
Le misure previste dal decreto Cura Italia
Congedi speciali per genitori e voucher baby-sitter
Come preannunciato, per i genitori con figli sotto ai 12 anni, ci sono dei congedi speciali per un massimo di 15 giorni sia per le mamme che per i papà, da usare non in contemporanea e che permette di percepire il 50% della retribuzione. In caso di figli disabili, invece, non c’è un limite di età. In alternativa è previsto un voucher baby-sitter da utilizzare «nel limite massimo complessivo di 600 euro e viene erogato mediante il libretto famiglia». L’importo sale a 1000 euro per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori.
Mutuo prima casa
Per i soggetti in difficoltà, sospeso anche il pagamento delle rate del mutuo prima casa, anche per i lavoratori autonomi che abbiano di aver perso certificato oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019. La misura sarà in vigore per 9 mesi senza obbligo di presentare l’Isee.
Divieto licenziamento e premio 100 euro
Un’ulteriore misura a tutela dei lavoratori è il divieto di licenziamento imposto ai datori di lavoro per “giustificato motivo oggettivo” dovuto, ad esempio ad un crollo degli ordini, alla chiusura di un reparto ecc. A marzo, invece, verrà concesso un premio di 100 euro esentasse a tutti coloro che continuano il lavoro in sede (dipendenti pubblici e privati) ed hanno un guadagno inferiore ai 40.000 euro.
Incentivo per le imprese che produrranno dispositivi medicali
50 milioni di euro saranno destinati alle imprese produttrici di dispositivi di protezione individuale e medicali, «per assicurarne l’adeguata fornitura nel periodo di emergenza». Tali finanziamenti sono a fondo perduto o in conto gestione.
Reclutamento di personale medico
Previsto un incremento del personale militare-sanitario: 120 medici militari e 200 infermieri militari da arruolare in via straordinaria e temporanea per un anno, entro aprile. Assunzioni temporanee anche all’Inail: 200 medici specialisti e 100 infermieri per l’assistenza agli infortunati sul lavoro e tecnopatici.
Requisizione di hotel, presidi sanitari da soggetti pubblici e privati
Istituita la facoltà, per le Prefetture, di requisire hotel per consentire alle persone di trascorrere un periodo di quarantena se impossibilitate a trascorrere la quarantena presso la loro abitazione, come ad esempio coloro che hanno superato la fase più acuta del contagio ma non possono rientrare per non contagiare i loro familiari. La Protezione civile potrà invece requisire “presidi sanitari e medico-chirurgici, da soggetti pubblici e privati”.
Le strutture private dovranno aiutare quelle pubbliche
Inoltre le strutture private sanitarie del Nord Italia non potranno rifiutarsi di aiutare quelle pubbliche, mettendo a disposizione sia immobili e macchinari che personale. Le province di Trento e Bolzano, dovranno aumentare, a livello regionale, “del 50% il numero dei posti letto in terapia intensiva e del 100% il numero dei posti letto nelle unità operative di pneumologia e di malattie infettive”.
Liberi professionisti titolari di partita iva
Ai liberi professionisti titolari di partita iva, tranne che usufruiscano di altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
Reddito di Cittadinanza sospensione obblighi
Al fine di limitare gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari, sono sospesi per due mesi
dall’entrata in vigore del presente decreto gli obblighi connessi alla fruizione del reddito di cittadinanza.
I commenti sul maxi-decreto
Lo scopo di Conte è quello di creare una diga che sostenga il Paese, sia le imprese che le famiglie, e di realizzare un modello strategico da emulare in altre parti del mondo
“L’Ue ci segua. I primi segnali sono importanti. L’Italia promotrice di un messaggio a tutte le istituzioni Ue”, ha spiegato Conte. “il governo risponderà presente anche domani; dovremo predisporre misure per il tessuto economico e sociale fortemente intaccato dall’emergenza con un piano di ingenti investimenti con una rapidità che il nostro paese non ha mai conosciuto prima”.
Roberto Gualtieri, il ministro dell’economia, ha poi aggiunto che si tratta di “Ucont”.









