Coronavirus: Sardegna blindata, bloccati voli e navi

Un nuovo decreto sospende i collegamenti ed i trasporti ordinari delle persone da e per la Sardegna.

La Sardegna decide di blindarsi per contrastare la pandemia di Coronavirus. Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha firmato il nuovo decreto 112/2020. Il documento sospende del tutto i collegamenti ed i trasporti ordinari delle persone da e per la Sardegna. Ci sono però due eccezioni. Per quanto riguarda i voli, continueranno solo quelli con Fiumicino e Roma.

Mentre sulle navi potranno viaggiare soltanto le merci. Infine, il trasporto delle persone su traghetti e velivoli può avvenire, ma soltanto su autorizzazione della Regione e per comprovate necessità. Queste misure sono state prese per rispondere ad una richiesta del presidente della Regione Sardegna sull’emergenza Coronavirus.

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Coronavirus: la decisione della Sardegna blocca gli studenti dell’Erasmus

Anche se era già stato organizzato un piano, il nuovo decreto ha avuto un effetto secondario sulla Sardegna. Al momento 40 studenti spagnoli dell’Erasmus si ritrovano bloccati nell’isola. Inizialmente, i ragazzi dovevano imbarcarsi sulla nave passeggeri Barcellona-Porto Torres e tornare a casa. Una soluzione che aveva visto l’impegno dell’ambasciata italiana a Madrid, la prefettura e Grimaldi Lines.

A quanto pare però, il ritorno a casa degli studenti sembra essere soltanto rimandato. Almeno questo è quanto ha sottolineato Massimo Carpinelli, il rettore dell’Università di Sassari. Da ieri pomeriggio è al telefono per trovare una nuova soluzione e fare in modo che gli studenti rientrino finalmente in Spagna.

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Nonostante ciò, fino ad ora non sono emersi nuovi dettagli in merito alla situazione. Quindi non è ancora chiaro quanto gli studenti dovranno aspettare per tornare a casa.

Autorizzazione preventiva per uscire dalla Sardegna

Come già preannunciato, è comunque possibile uscire dall’isola. Stando al decreto, bisogna essere in possesso di un’autorizzazione preventiva di 48 ore.

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Il testo del documento ufficiale riporta infatti che “tutti sono tenuti a presentare richiesta di autorizzazione preventiva con almeno 48 ore di anticipo sulla prevista partenza secondo il modello che sarà allegato all’ordinanza sotto la lettera “A”, da compilare ed inviare per via telematica, in conformità a quanto indicato nella sezione “Nuovo Coronavirus” della homepage del sito istituzionale della Regione Sardegna, unitamente all’autocertificazione attestante la propria personale condizione“.