Giorgia Meloni

Giorgia Meloni: “Porteremo a Draghi temi trascurati”

Giorgia Meloni è stata invervistata dal Corriere della Sera ed ha espresso la sua opinione sul tema del blocco dei licenziamenti, “Purtroppo non basta bloccare i licenziamenti per salvare posti di lavoro, bastasse un editto del governo sarebbe tutto più facile -commenta la leader di FdI-. Il vero problema da affrontare è che il 40% delle aziende rischia la chiusura, con il risultato che milioni di italiani finirebbero per strada in ogni caso”.

Per Giorgia Meloni: “Bisogna concentrarsi sulla tenuta delle imprese, sulla loro continuità. Per paradosso, imponendo il blocco dei licenziamenti si favoriscono i più spregiudicati, quelli che non si fanno scrupolo a chiudere l’attività, licenziando tutti e magari non pagando tasse e fornitori, per poi riaprire una nuova attività con una diversa ragione sociale. Dovremmo invece aiutare gli imprenditori che assicurano la continuità di impresa. Noi abbiamo proposto per esempio l’unificazione degli anni fiscali 2020-21 per pagare le tasse giuste nel 2022, e un regime fiscale di favore per chi resiste e mantiene i livelli occupazionali.”

Poi fa un accenno ai temi che ha intenzione di riportare all’attenzione del Premier: “Porteremo a Draghi temi trascurati, ne cito solo due: possibile che con situazioni disastrose come quelle della rete infrastrutturale, i Benetton possano scaricare i loro debiti miliardari sulla Cassa depositi e prestiti prima che tanti lavori siano messi in sicurezza? Possibile che non si possa almeno rimandare a fine pandemia l’entrata in vigore del nuovo regolamento dell’agenzia bancaria europea per cui, con un minimo di scoperto, un cittadino o una impresa possono vedersi precluso l’accesso al credito? Sono tante le cose da fare”.

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