Domani entrerà ufficialmente in vigore il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri mediante il quale l’esecutivo prorogherà i divieti imposti il 10 Agosto. Dalla lettura del Decreto traspare un’ottima notizia, quest’ultimo infatti non contiene nessun nuovo divieto. Lo stesso Premier pochi giorni fa ha annunciato con una certa sicurezza che non ci sarà più un Lockdown di massa come quello di pochi mesi fa. Al tempo stesso però non vengono previste misure volte ad allentare le restrizioni. Insomma vengono semplicemente confermati i precedenti divieti imposti. Tuttavia è doveroso valutare i vari settori interessati dal Decreto.
Mezzi pubblici
Sui mezzi pubblici è previsto l’obbligo di indossare le mascherine, inoltre la capienza massima degli stessi viene ridotta. Gli autisti infatti potranno trasportare solo l’80% della capienza massima. Per quanto concerne gli scuolabus invece, la capienza resta al 100% ma solo se la permanenza sul bus non supera i 15 minuti.
Tamponi obbligatori
Viene riconfermato l’obbligo del tampone obbligatorio per coloro che abbiano soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta, Spagna.
Obbligo di indossare le mascherine
Non viene meno nemmeno l’obbligo di indossare la mascherina negli ambienti e locali chiusi. L’obbligo è confermato anche per le zone aperte quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza (1 metro). Sono esclusi dal divieto le persone con disabilità e i bambini con un’età inferiore a 6 anni.
La riapertura degli stadi
Purtroppo nel decreto che andrà in vigore domani non viene autorizzata l’apertura degli stadi, in molti ci speravano ma il Premier ritiene che sia prematuro.
Ricongiungimenti internazionali
Finalmente le coppie che vivono in Paesi diversi possono ricongiungersi. Il nuovo Decreto prevede infatti:«è consentito l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva». Fino ad oggi l’ingresso e il transito sul territorio nazionale era consentito solo per determinate esigenze. Ad esempio: esigenze di salute, lavorative, di studio, rientro al proprio domicilio ecc.
Insomma nel Decreto in questione non ci saranno novità, la situazione degli ultimi mesi non cambierà.
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