Politica
Lo Stato assume 60 mila assistenti civici. Chi sono

Con una nota congiunta, Francesco Boccia e Antonio Decaro, rispettivamente Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie e Presidente dell’Anci, hanno annunciato l’assunzione di 60mila Assistenti Civici perché vigilino e controllino che le norme decretate dal governo vengano effettivamente rispettate. Chi vorrà si potrà candidare volontariamente e poi sarà la Protezione Civile a selezionare attraverso un bando gli aggiudicatari.
Una notizia che sottolinea tutta l’irresponsabilità degli italiani. Il governo è costretto a pensare ed organizzare un bando attraverso il quale assumere degli Assistenti Civici per accertare il rispetto delle regole. Nemmeno più di 230mila contagiati e 30mila morti riescono a convincere gli italiani a seguire le direttive del governo. Solamente i più ingenui o chi non conosce gli italiani può pensare che questi siano disciplinati e ligi nell’osservare le regole di convivenza civile in tempi di epidemia.
Queste le parole del Ministro Francesco Boccia: “Stiamo progressivamente entrando in una nuova normalità. C’è una graduale ripresa delle attività produttive e i cittadini stanno, giorno dopo giorno, tornando a popolare le città. I Comuni, attraverso Anci, potranno avvalersi del contributo degli assistenti civici per far rispettare tutte le misure messe in atto per contrastare e contenere il diffondersi del virus, a partire dal distanziamento sociale. Dopo le migliaia di domande di medici, infermieri e operatori socio sanitari, arrivate alla Protezione civile nel momento maggiore emergenza negli ospedali italiani, ora è il momento di reclutare tutti quei cittadini che hanno voglia di dare una mano al Paese, dando dimostrazione di grande senso civico”.









