Mario Draghi, dopo consultazioni: ecco cosa succederà adesso

Sintesi politica della giornata di oggi, sabato 6 febbraio ultima delle prime consultazioni tra Mario Draghi e i partiti. Ce ne saranno di nuove, vediamo quando e come

Le consultazioni di Mario Draghi con le forze politiche si sono concluse, lo scopo di questo passaggio istituzionale è la verifica delle condizioni per creare una maggioranza per un governo per definizione tecnico-istituzionale, l’alternativa alle elezioni insomma.

Tutti i media e le analisi confermano che proprio oggi era la giornata più decisiva, l’incontro è stato con le delegazioni di Lega e Cinque Stelle che hanno dato tutti e due la disponibilità a formare un governo. Nella prossima settimana si parlerà di un nuovo con le forze politiche, forse alle nuove consultazioni non parteciperanno Fratelli d’Italia e Leu.

- Advertisement -

Chi sostiene fin dall’inizio Mario Draghi e chi da adesso seppur con dei nodi da sciogliere

Tutti i partiti hanno annunciato di voler sostenere Draghi, alcuni però hanno posto delle condizioni e, se non le chiamano così, hanno elencato degli elementi importanti da inserire nell’agenda anche delle discussioni. Il calendario settimanale delle nuove consultazioni sarà più corto, durerà infatti solo due giorni: lunedì e martedì.

  • Si confermano partiti del sì: Dem, Liberi Uguali, Italia Viva, Forza Italia e formazioni di centro.
  • Da Fratelli d’Italia hanno detto che voterebbero contro un’eventuale fiducia.
  • Lega e M5S sono a favore del nuovo governo con Draghi ponendo al centro degli obiettivi importanti per loro. Vediamo nel dettaglio la giornata di oggi.

Movimento Cinque Stelle

Nella delegazione M5S era presente anche Beppe Grillo, ha parlato Vito Crimi, capo politico. “Abbiamo ribadito il concetto che quando e se si formerà un nuovo governo noi ci saremo sempre la lealtà.”

- Advertisement -

Il governo a cui aspirano è solidale, ambientalista ed europeista, dovrà partire da ciò che è già stato realizzato difendendo il lavoro di Giuseppe Conte che avrà un ruolo importante nei Cinque Stelle ma si pone anche come personaggio chiave in un futuro assetto di centro sinistra o di dialogo tra questa parte e il movimento. Protezione totale alle misure come il reddito di cittadinanza, “è necessaria una maggioranza solida che permetta di superare le criticità che hanno portato alla fine del governo Conte II”.

Lega, Matteo Salvini

All’interno della Lega si è creata una parte del partito a favore di Draghi e rappresentante del mondo delle imprese. Tuttavia, Matteo Salvini non ha mai detto un no esclusivo a Mario Draghi e oggi si conferma questa posizione. Non ha posto condizioni, il leader della Lega ha elencato alcuni elementi che potrebbero aprire delle discussioni, per ora ecco le dichiarazioni fondamentali di oggi.

- Advertisement -

Noi non poniamo condizioni, altri lo fanno, noi nessuna né su persone né sulle idee. Il bene del paese deve superare l’interesse personale e partitico. Nessuna tassa, semmai una pace fiscale per aiutare i cittadini. Molto tempo lo abbiamo impiegato sullo sviluppo e crescita.”

Tra le dichiarazioni successiva all’incontro si è parlato di immigrazione. “Ciascuno deve rinunciare ad un pezzo di priorità per fare un tratto di strada che, non sarà lungo, insieme. Sull’immigrazione l’Ue ci chiede di difendere le frontiere non penso dunque che sia questo un tema divisivo.”

Potete anche leggere

Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter

Star Wars: Young Jedi Adventures seconda stagione

Disney+ ha rilasciato il trailer della seconda stagione di Star Wars: Young Jedi Adventures, la serie originale animata di Lucasfilm che debutterà mercoledì 14 agosto...