“Ha il diritto e il dovere di avanzare una proposta” alternativa per il Colle, dice Meloni su Berlusconi e va contro Mario Draghi.
“Da lunedì succede che il centrodestra per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana può giocare una partita da kingmaker e intendiamo esercitarla”, dichiara la Meloni nel salotto televisivo di Vespa.
La leader di Fratelli d’Italia prosegue: “Oggi il nome che è emerso è Berlusconi e corrisponde al nome che io mi aspetto per un identikit del presidente della Repubblica. Un presidente che difende l’interesse italiano. Da soli non abbiamo i numeri. Berlusconi sostiene che ci siano altre persone che possono sostenere la sua candidatura. Ci vediamo giovedì e credo che quel giorno noi avremo le idee più chiare. Penso che ci dovremo riunire tutti i giorni fino alla fine di questa vicenda”.
“Io penso che se anche Berlusconi scegliesse di non concorrere e dovesse rinunciare, comunque il centrodestra abbia diritto e dovere di avanzare una proposta. Io ho un uomo e una donna da proporre alla coalizione. Altri avranno altri nomi. Li valuteremo e poi sceglieremo. Fratelli d’Italia conta 64 elettori e mi sento di garantirli. Spero che anche gli altri con cui si parla siano in grado di fare altrettanto”.
E su Draghi dice: “Draghi al Quirinale è un grande punto interrogativo: se ne parla tanto, ma poi di cosa parliamo esattamente? Quando io ho dovuto dire di no a Draghi o a Mattarella l’ho fatto, quindi io non ho soggezione né deferenza per nessuno”, conclude.










