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Politici contro la ministra Azzolina, non ci sarebbero le condizioni per riaprire le scuole

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Allarme da parte del governatore della ragione Campania, Vincenzo De Luca, sulla riapertura delle scuole e la ripresa delle attività in pieno regime. “ Nelle condizioni attuali non è possibile aprire. Non so quello che saranno in grado di fare nelle prossime due settimane, ma avremo scelte complicate da fare” sono state le parole del governatore.

L’ANCI, associazione nazionale comuni italiani, delegazione della Campania ha proposto una “soluzione”: rimandare le aperture delle scuole a dopo il voto, ovvero il 24 settembre invece del 14. Ad accogliere la proposta il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che ha annunciato di voler riaprire le scuole del comune il 24.

Contrario alla proposta invece il sindaco di Napoli, De Magistris: “Non mi associo e non chiedo il rinvio dell’apertura delle scuole per mascherare l’inadeguatezza complessiva di chi, governo nazionale e governo regionale, sapeva da tempo che le scuole avrebbero riaperto a settembre e ancora discutono con che modalità debbano farlo“.

Salvini pronto a presentare una mozione di sfiducia

Non sono solo gli esponenti della regione Campania ad avere idee discostanti e comunque non favorevoli sull’operato della ministra Azzolina, ma è anche il leader leghista Salvini a nutrire perplessità. “È il 27 agosto e sulla scuola non si capisce nulla. La Azzolina si è occupata solo di banchi con le rotelle” sono state queste le sue parole per commentare le disposizioni emanate dalla ministra.

Contrario anche alla mascherina obbligatoria per gli studenti, ritenuta “una inutile e pericolosa follia”. Lo scopo della Lega ora è quello di sfiduciare la ministra, presentando una mozione a nome di famiglie, studenti, insegnanti, presidi e personale scolastico.  Immediata la risposta dei 5stelle attraverso le piattaforme social, che hanno voluto rimarcare l’approvvigionamento di 7 miliardi  di euro per la scuola in 7 mesi ad opera della ministra Azzolina, contro i tagli di 8,5 miliardi effettuati dai leghisti quando erano al governo.

Leggi anche: Università pronte a ripartire con la didattica mista, le disposizioni

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