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Premio Nobel della pace a Trump, ruolo chiave tra Israele e Emirati Arabi

Il presidente Trump è stato nominato per il Premio Nobel per la Pace, il riconoscimento va sulla mediazione nell’accordo di pace tra Israele e Emirati Arabi Uniti. Fox News riferisce che la candidatura è stata proposta dal Christian Tybring-Gjedde, membro del parlamento norvegese e presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato.

Premio Nobel a Trump, i motivi della scelta

Tybring ha dato queste motivazioni sulla candidatura di Trump per il Premio Nobel alla pace. “Per i suoi meriti, penso che abbia fatto di più di creare la pace tra le nazioni rispetto alla maggior parte degli candidati al premio”. “Poiché – continua nell’intervista – si prevede che altri paesi del Medio Oriente seguiranno le orme degli Emirati Arabi Uniti, questo accordo si può considerare una svolta che trasformerà il Medio Oriente in una regione di cooperazione e prosperità”.

Trump ha insomma avuto un ruolo chiave nel facilitare i contatti tra le parti in conflitto e creare nuove dinamiche in altri conflitti esistenti. Tybring riporta come caso la disputa al confine del Kashmir tra India e Pakistan, la presenza nel conflitto tra Corea del Nord e Corea del Sud, la capacità di trattare sulle armi nucleari con Kim Jong.

L’accordo di pace Israele e Emirati Arabi Uniti

Il Presidente Trump ha annunciato lo scorso anno lo storico accordo di pace che aprirà la strada alla piena normalizzazione delle relazioni tra Israele e Emirati Arabi Uniti. Secondo Tybring Gjedde questo è un risultato importante per gli Stati Uniti. Fa notare che Trump ha interrotto una sorta di filo, negli ultimi 39 anni con gli ultimi presidenti si è iniziata una guerra o un conflitto armato internazionale. L’ultimo presidente che ha evitato ciò nella storia è stato Jimmy Carter che ha meritato il Premio per la Pace.

Con l’accordo appena sancito, gli Emirati Arabi Uniti diventano il terzo paese arabo ad avere pieni rapporti diplomatici con lo Stato Ebraico. Seguono quindi Egitto e Giordania. Lo Stato di Israele ha annunciato che si apriranno opportunità commerciali nuove con gli Emirati, si partirà dall’alta tecnologia.

Altre autorità politiche sostengono il Premio Nobel alla Pace per Trump

Insieme a Tybring Gjedde anche il primo ministro giapponese Shinzo Abe propone il Presidente degli Stati Uniti per il premio Nobel per la Pace. La lista dei candidati per questo importante riconoscimento giunge a 318 per l’anno 2020. Il vincitore del premio 2021, invece, non verrà annunciato fino ad ottobre del prossimo anno.

Il comitato norvegese per il Nobel si compone di cinque membri nominanti dal parlamento, lo Storting. Nel sito web ufficiale del Premio Nobel si legge questa nota: la composizione riflette i punti di forza relativi dei partiti politii nello Storting, ed è assistita da consulenti esperti e appositamente nominati.

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