Taglio dei parlamentari, discussione il 7 ottobre alla Camera

"Riforma importante per il paese che permette un risparmio di 500 milioni a legislatura" afferma il ministro d'incà

Ci siamo. L’aula di Montecitorio ha deciso che il 7 ottobre avverrà l’esame di proposta della legge costituzionale riguardo il taglio dei parlamentari. Ci sarà una discussione generale assieme al voto fissato per l’8 ottobre. Si tratta della quarta e ultima lettura parlamentare del testo voluta fortemente dal Movimento Cinque Stelle. Esulta Di Maio: “Recuperiamo 500 milioni di euro con cui potremo comprare 13mila ambulanze, costruire 133 scuole e fare grandi cose“.

Taglio di 345 parlamentari

Il disegno di legge costituzionale che taglia 345 parlamentari se verrà approvato diventerà legge entro metà ottobre.  Il capo gruppo Luigi Di Maio ha dichiarato sui social  “In questo momento tutti dicono che questo governo è nato per mantenere le poltrone e invece proprio questo governo le taglia, alla faccia di chi ha fatto cadere il (precedente) governo per non tagliare i parlamentari“, ha aggiunto “Il taglio del numero dei parlamentari più importante della storia sarà legge grazie al M5s“, ha specificato il ministro degli Esteri. In Aula, ha proseguito, “vedremo chi avrà il coraggio di non votare per il taglio dei parlamentari“.

Riforma importante, risparmio di 500 milioni a legislatura

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà ha detto “Il taglio dei parlamentari “è una riforma importantissima per il Paese, e sta alla base dell’accordo di programma su cui si regge il governo, questa riforma darà efficacia ed efficienza al Paese con il taglio di 345 parlamentari che consentirà un risparmio di 500 milioni di euro per ciascuna legislatura“.

Il capogruppo del Pd Graziano Delrio ha detto riguardante la vicenda “Noi siamo persone serie il taglio dei parlamentari sarà esaminato come previsto nell’accordo di programma, al primo calendario utile dei lavori parlamentari“.

 

 

 

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