Politica
Tornano le riunioni di condominio in presenza: ecco come comportarsi

Tornano le riunioni di condominio. Dopo il lockdown si possono di nuovo organizzare le assemblee di condominio con la presenza di persone fisiche e non più virtualmente, anche se l’amministratore può comunque decidere di continuare per via telematica. Come sempre rimane la regola del distanziamento sociale di un metro, indossare la mascherina e avere gli ambienti sanificati.
Tornano le riunioni di condominio di presenza
Chi vuole quindi può abbandonare le video conferenze e tornare alla gestione tradizionale, come si legge nella nota del governo del 1 giugno 2020:
“Le assemblee di qualunque tipo, condominiali o societarie, ovvero di ogni altra forma di organizzazione collettiva, possono svolgersi in presenza fisica dei soggetti convocati, a condizione che siano organizzate in locali o spazi adeguati, eventualmente anche all’aperto, che assicurino il mantenimento continuativo della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro fra tutti i partecipanti, evitando dunque ogni forma di assembramento, nel rispetto delle norme sanitarie di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.”
Un ritorno alla normalità che però tutti i condomini sono tenuti a rispettare per la salvaguardia di se stessi e gli altri. Ecco alcune regole fondamentali da seguire:
- predisporre igienizzanti all’ingresso degli edifici;
- scegliere un luogo ampio e arieggiato;
- mantenere la distanza di almeno un metro tra i vari partecipanti;
- indossare guanti e mascherine qualora l’ambiente non sia ampio e non si può in alcun modo mantenere la distanza di sicurezza;
Queste regole di prevenzione bisogna rispettarle come in qualsiasi altro luogo, che sia negli ambienti di lavoro o esercizi commerciali. Il compito e la responsabilità sarebbe a carico dell’amministratore condominiale sia prima della convocazione dell’assemblea che dopo anche se il Ministero non dice nulla a riguardo.
Riunioni di condominio per via telematica
Chi desidera può comunque continuare le riunioni per via telematica in particolare riguarda i soggetti a rischio, anziani, immunodepressi o soggetti sottoposti a quarantena. In questi casi la partecipazione da casa è fondamentale per salvaguardare la sicurezza di tutti.









