Non solo Bersani con le sue metafore, il quale ha definito l’Autonomia Differenziata come “il maiale di tutti prosciutti” di Calderoli, anche Maurizio Landini, segretario della CGIL, non le manda a dire al governo Meloni durante l’assemblea generale del sindacato regionale friulano a Tricesimo:
“L’autonomia differenziata è una follia, perché raccontare che una singola Regione possa reggere la concorrenza con gli Usa o con la Cina è una sciocchezza e una bugia. Si determina così una competizione al ribasso, invece di fare sistema“.
Un giudizio che non lascia spazio a interpretazioni quello dato dal segretario generale della CGIL che poi rincara la dose: “È una scelta sbagliata, che penalizza il sud, ribadisco che una logica che porta a 20 sistemi sanitari, 20 sistemi scolastici, 20 politiche industriali è una follia, vuol dire non avere la percezione della dimensione ormai europea e mondiale dei problemi che dobbiamo affrontare“.
Insomma il testo del DDL autonomia deve ancora essere approvato alla Camera dei Deputati e già sta facendo discutere la politica e le parti sociali, generando una polemica infuocata che non accenna a placarsi.










