Politica
Coronavirus: il governo non esclude misure più restrittive

Per combattere la pandemia causata dal coronavirus, il governo potrebbe attuare delle soluzioni ancora più dure. Questo è quanto emerso dalle recenti dichiarazioni di alcuni membri dell’attuale governo. Non è tutto, perché le misure già attuate potrebbero essere prorogate oltre il 3 aprile, una situazione già suggerita ieri dal Ministro dei Trasporti.
Il governo valuta entrambe queste possibilità dopo aver analizzato i recenti dati sul Covid-19, che mostrano come l’Italia abbia superato anche la Cina per quanto riguarda il numero di decessi registrati in un giorno. Per questo motivo è necessario che tutti siano più responsabili nella lotta contro il virus.
Le parole del governo sulle nuove misure anti-coronavirus
In un’intervista con il Corriere della Sera, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sottolineato che le misure restrittive stanno comunque funzionando. Nonostante ciò, anche quando si raggiungerà il picco e, di conseguenza, i contagi inizieranno a diminuire, i cittadini non potranno tornare subito alla vita di prima. Questo è il motivo principale che probabilmente porterà ad una proroga dei provvedimenti attuati dal governo.
Il premier ha poi ribadito che è importante che tutti siano responsabili, bisogna seguire le regole per tutelare la salute di tutti. Infine, ha aggiunto che il governo sta anche lavorando ad alcuni nuovi decreti. Uno sbloccherà decine di miliardi in investimenti pubblici, mentre con il secondo si andranno a tutelare le aziende strategiche italiane.
La Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, tramite le pagine di Repubblica invita ciascun cittadino a diventare controllore di sé stesso in questo delicato periodo. Questo è l’unico modo per evitare ulteriori restrizioni. Sottolinea poi che tutti si devono impegnare per superare l’emergenza ed uscire il meno possibile e solo se strettamente necessario.
Addio alle attività all’aperto?
Nel frattempo Paola De Micheli, Ministro dei Trasporti, ha già firmato un nuovo decreto che impone nuove restrizioni sia per i trasporti ferroviari che marittimi, esclusi quelli dedicati alle merci. Il governo starebbe anche lavorando ad un nuovo Dpcm che prenderà di mira non solo le attività all’aperto, che per ora sono ancora consentite, ma anche attuare misure più restrittive per supermercati, bar delle stazioni di servizio ed uffici.
“dobbiamo prendere in considerazione la possibilità di porre il divieto completo di attività all’aperto. Abbiamo lasciato questa opportunità perché ce lo consigliava la comunità scientifica, ma se l’appello di restare a casa non sarà ascoltato saremo costretti anche a porre un divieto assoluto” sono state le parole di Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport.
E a quanto pare, per contrastare il coronavirus, il governo sta seriamente prendendo in considerazione questa ipotesi. Lo suggeriscono le recenti parole di Francesco Boccia, il Ministro delle Autonomie. “stiamo valutando. Sarà una decisione collegiale che prenderemo nei prossimi giorni” ha dichiarato.









